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SCARICA MP3 PATRIZIA LAQUIDARA

Posted on Author Jutaur Posted in Internet


    Contents
  1. concerto Toquinho per Piacenza Jazz fest
  2. Forum di Patrizia Laquidara
  3. SCARICARE ARCHICAD 21 ITA
  4. Sul ciglio senza far rumore

MP3 PATRIZIA LAQUIDARA SCARICARE - Ulteriori informazioni su Amazon Prime. Sorry, there was an error with your request. C'è qui qualcosa on C'è qui. SCARICARE MP3 PATRIZIA LAQUIDARA - Nordestereofonico on C'è qui qualcosa che ti riguarda. A to Z Album: Amanti di passaggio on C'è qui qualcosa che ti. Download free Hotel Rif / Patrizia Laquidara - Il Canto Dell'anguana mp3 album track. Funambola | Patrizia Laquidara disponibile in streaming hi-fi, o in download in Vera Qualità CD su nwoverland.org

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Grazie dell'attenzione.

concerto Toquinho per Piacenza Jazz fest

Artisti Preferiti. Chiara Civello. Questo a pochi giorni dall'uscita dell'album "La quinta stagione".

Questo mi rende molto triste, specie pensando alla nostra Patrizia ed alla sorte di Funambola. Pensate che io sono molto esigente. Della "Quinta stagione" mi piacciono davvero al massimo 3 tre canzoni. Anche di "Indirizzo portoghese" me ne piacciono davvero al massimo 4 o 5, con "Mielato" che brilla come una stella. Quindi "Funambola" è per me un'eccezione, perché mi piacciono molto tutti e 13 i pezzi contenuti nell'album. O anche più Quindi soffro molto per l'invisibilità radiofonica di Patrizia, perché si sa che questa influenza le vendite del disco e la fama futura dell'artista.

Vinicio p. Ho provato a farmi invitare al concerto di stasera a Firenze di Patrizia e Tony Canto. Mi hanno risposto che era prevista una "offerta libera" di 10 euro ed una bottiglia di vino.

Figuriamoci, nessun problema, ho risposto, pensando tra l'altro di portare una bottiglia non di vino ma di champagne. Peccato Informandomi meglio su questa storia degli "house concert", sembra una moda che non ha ancora preso piede in Italia, nel senso che gli unici che li fanno, per ora, sembrano proprio questi tizi di Firenze.

Quello che mi pare di capire, per ora, è che sono dei giovanotti bene che hanno deciso di fare un po' di soldi utilizzando lo spazio di una villa fiorentina, probabilmente di uno dei loro genitori Ho sentito dei pezzi di una cantante texana che hanno invitato tempo fa e sono inascoltabili.

Questa sera, invece, gli ospiti dei ganzi rimarranno estasiati! Beh, forse sono stato un po' troppo sarcastico verso questi ragazzotti fiorentini che, in fondo, stanno facendo comunque del bene alla musica ed all'arte in genere.

Magari ero un po' inacidito dal non aver trovato posto per sabato sera. Più che altro adesso vorrei sapere com'è andata.

Patrizia e Tony saranno stati bravissimi e speriamo la gente si sia divertita. Non so se il messaggio di Alexis è di Alexis o di qualcun altro. Ci sono dei concetti molto interessanti e molto ben esposti. Ma c'è un punto in cui secondo me il testo si avvicina di più a far centro ed è quando parla del candore. Ecco, candore è davvero una bella parola. Il candore non ha niente a che fare con l'ingenutà o, peggio, con la stupidità ed ottusità. Candore è volare alto, essere sempre pronti a stupirsi per qualsiasi cosa possa accaderci, esprimere i propri sentimenti e cercare un rapporto con gli altri sulla base di questi, unendo la concretezza del mondo reale alla superiore realtà dell'immaginario, senza mai scadere nella banalità del fantasioso.

Candore è "decidere" di essere candidi, magari rimettendoci, per coerenza con i propri valori. E allora sia gloria ai candidi, ai poeti, a chi sa esporre con pudore il proprio mondo interiore allo sguardo del mondo. E cerca il grande abbraccio dell'affetto universale. Sono gli ultimi versi dell'Albatros, di Charles Beaudelaire, che ho imparato ad amare sui banchi del liceo, molti anni fa.

Le Poète est semblable au prince des nuées qui hante la tempête et se rit de l'archer Exilé sur le sol au milieu des huées, ses ailes de géant l'empêchent de marcher Vedete, il poeta è come il principe delle nuvole, vola alto, sopra le tempeste e se la ride se un arciere magari un po' invidioso cerca di abbatterlo con le sue ridicole frecce.

È una vera e propria maschera bifronte in bronzo dorato. Nelle scorsa edizione del Premio, svoltasi a S. La prossima edizione, prevista per il , riguarderà professionisti del mondo della Danza. Ringrazio per la segnalazione delle interviste audio. In una recente le viene chiesto il significato di "Ziza", che in effetti anche secondo me è la più misteriosa e intrigante canzone di Funambola.

Lei risponde che Ziza è il soprannome che le ha dato Arto Lindsay, ma non le è stato dato invece molto prima??? E poi perché insegue l'amato attraverso le pareti e non vuole farsi vedere? Per fargli del bene o cosa? Decisamente misteriosa ed intrigante, la canzone Ma bellissima come le altre dodici. Ciao Vinico Ziza è un soprannome che le è stato dato da Ben Harper quando si sono conosciuti Non so Gigi, a me sembra di aver letto da qualche parte che Ziza è il soprannome di Patrizia da bambina e ragazza.

Quanto a Ben Harper, spero non abbia voluto far riferimento a Ziza Fernandes, cantautrice brasiliana della "new christian music". O forse sarebbe un paragone lusinghiero, non so. Cari ragazzi, ho già risposto in privato alla e-mail di Claudio e mi dispiace che siate dispiaciuti per il fatto che io sia stato dispiaciuto di non poter partecipare al Salottolive di Firenze con Patrizia Laquidara. La mia delusione per non aver potuto partecipare è stata infatti grande, anche se non è certo un dramma.

Forse dovreste cercare di avere una comunicazione più articolata con chi vi contatta e d'altra parte ho visto che il vostro sito è ora meglio organizzato, visto che avete previsto un apposito modulo online per prenotarsi per gli eventi. Finora ho parlato di voi in questo forum per tre volte, più questo messaggio. La prima volta ero entusiasta. La seconda sono stato ironico e divertito, ma con leggerezza.

La terza volta di nuovo complimentoso. Sono convinto in ogni caso che le critiche, quando in buona fede, aiutino a crescere. Buona continuazione con Salottolive. Non so se questo servizio tv su Patrizia sia stato segnalato prima. Io vorrei suggerire, tra i tanti che mi piacciono, il noto film intitolato "The Blues Brothers".

E' un classico sia del cinema musicale che di quello umoristico.

Forum di Patrizia Laquidara

Soprattutto, non so perché, mi è tornata in mente una delle storie strampalate contenute nel film: il fratello alto non si è fatto trovare ad un appuntamento con una ragazza e da quel momento la donna lo cerca per ucciderlo. Ad esempio, mentre i due stanno per entrare in un palazzo, ecco che arriva la vendicatrice in automobile, si ferma, tira fuori un bazooka e lancia un missile che crea un notevole sconquasso. I due si salvano, ma troviamo la vendicatrice anche alla fine del film, armata di fucile mitragliatore, mentre cerca di trasformare il suo ex in un colabrodo Piccola riflessione a latere: ma perché se una donna ci dà buca normalmente ce ne facciamo una ragione, mentre se succede il contrario quella decide di ammazzarti?

Oggi è il 29 ottobre e se non sbaglio è il compleanno di Patrizia. Questa sera sono arrivato verso le Non ero mai stato in questo posto ed ho visto il grande pascoscenico sul fondo, grande rispetto alla platea con i tavolinetti rotondi: direi davvero l'ideale per la musica di Patrizia. Che dire? Spero che Patrizia stia bene e si rimetta presto.

Se non lo avete notato, sul sito di The Place www. Nel frattempo ci sono altre novità, ma di questo meglio parlare in un altro punto del forum Gigi, ma sei sparito? Notizie di Patrizia? Non è che uno vuole farsi i fatti degli altri, ma mi piacerebbe sapere come sta Patrizia. Inoltre non si possono più creare nuovi argomenti nel forum e non sta scrivendo più nessuno.

Che succede? Sono bravissimi tutti e la scoperta di Adriana mi ha lasciato senza fiato. Ascoltate "Vambora" e "Inverno" e poi vedrete. Ma non mi assumo nessuna responsabilità! Ecco il testo: Entre por essa porta agora e diga que me adora Você tem meia ora pra mudar a minha vida Vem vambora Que o que você demora é o que o tempo leva Ainda tem o seu perfume pela casa ainda tem você na sala porque o meu coraçao dispara quando tem o seu cheiro dentro de un livro "Dentro da Noite Veloz" Ainda tem o seu perfume pela casa ainda tem você na sala porque o meu coraçao dispara quando tem o seu cheiro dentro de un livro na "Cinza das Horas" Il senso è abbastanza chiaro e da oggi posseggo anche una piccola grammatica portoghese, perché non si sa mai Tanti auguri di Buon Natale , cara Patrizia, anche se arrivo un po' in ritardo - ma chi mi conosce sa che non riesco a rispettare un orario che sia uno Buone Feste a Gigi ed a tutti i partecipanti e lettori del forum.

Cara Schully, sono contento perché potrai vedere Patrizia dal vivo nella tua e sua terra. D'altra parte Funambola lo conosco ormai a memoria e l'ho persino sentito dal vivo nella bellissima presentazione in una libreria di Roma nel maggio scorso.

Ma non mancheranno nuove occasioni e poi sono molto incuriosito dalle novità che si annunciano. Salve gente, vedo che vi siete dati da fare con le informazioni sulla musica brasiliana, sempre gradite. Io ocnfesso che l'avevo sempre considerata con un po' di sufficienza, in passato, soprattutto perché non avevo mai approfondito il discorso. Poi ho seguito le tracce di Patrizia nei suoi tour sudamericani su internet , ho letto un libro di Caetano Veloso, ho cercato un po' di materiali su You Tube e Ad esempio, la Calcanhtto è fantastica e mi piace molto, ma anche Daniela Mercury, spesso snobbata qui da noi ha mai fatto un tour o qualche apparizione in Italia?

Ho ascoltato i suoi pezzi axé e poi quelli più recenti e più vicini alla MPB ed è davvero fantastica, anche come persona. Non a caso ha lontane origini italiane. Poi, ovviamente Caetano Veloso, Gal Costa e qualche altra cosa sparsa. Ma è un panorama ricco e creativo, in continua mutazione. Ad esempio in posti come il festival di Sanremo invitano in genere cantanti anglofoni, non importa quanto bravi, basta che facciano scena.

Ma secondo me avrebbe fatto molto più colpo far cantare Vambora alla Calcanhotto o Beat Lamento alla Mercury adattissimo all'ambiente, secondo me.

Ci sarebbero tante altre cose da dire e vuol dire che ce le diremo in futuro :- Vinicio. Ciao Daniela, benvenuta! Non devi sentirti inibita, scrivere in questo forum è facile, non ci sono le stupide polemiche tipiche di molti forum e Quindi torna a scrivere di quello che ti pare. Noi ti aspettiamo. Mi esperas ke post ne longxe,ankaux tie proksime,estos alia musika presentado de Patrizia Spero che tra non molto,anche qui vicino,ci sia un altro concerto di Patrizia.

Ciao e indovinate che lingua è questa Ciao ragazza fluviale, a proposito della Mercury ho letto da qualche parte che il disco forse migliore dovrebbe essere "Feijao com Arroz". Che ne pensi? Comunque nel dubbio se li trovo li accatto entrambi. Visto come sono bravo? Ho inserito "ankaux" su Google e in mezzo secondo ho trovato la risposta In effetti non mi sono mai occupato di esperanto in vita mia e, pur rispettando chi se ne interessa e gli ideali che ne sono all'origine, per ora preferisco le lingue vere, con una cultura di secoli alle spalle.

Penso che, se Patrizia avesse partecipato al Sanremo dello scorso anno, con qualche canzone del suo terzo album come, per esempio, "l'equilibrio è un miracolo" si sarebbe senz'altro qualificata bene e, magari, con qualche altro premio della Critica. L' album "Funambola" avrebbe avuto ulteriore notorietà. Al premio "Tenco" è stato ritenuto tra i migliori dell'anno.

Accidenti, sono arrivato a casa alle 21,20 e mi ero dimenticato di Radio Popolare. Ma un attimo fa ho letto qui e ci ho messo un attimo ad accendere il satellite e cercare la stazione radio. Ho appena ascoltato Mielato. Un saluto online a Patrizia!!! Ha appena detto che questa è la canzone più autobiografica dell'album. Che vi dicevo? Bella variazione rispetto al disco!

Se qualcuno legge Ci sono affezionato Vinicio. Grande concerto su Radio Popolare. Soprattutto mi sono piaciute le variazioni dal vivo fatte alle sue canzoni. Ziza è diventata quasi jazz. Ha anche cantato una canzone di Alex Servadei ed una di Nilla Pizzi. Nel finale di Oppure no, Mirco Maistro si è scatenato con la fisarmonica Vinicio. Le major dovrebbero iniziare a tradurre in italiano i libretti interni delle canzoni; sarebbe buona cosa anche per chi, come me, non ha il tempo per studiare nuove lingue.

A suo tempo mi è piaciuto parecchio il libretto in italiano del doppio antologico di Veloso, con parecchie spiegazioni sconosciute per un mezzo profano come me. Secondo me dipende soprattutto dal retaggio degli anni '60 e '70, quando gran parte delle novità musicali venivano prima dalla swinging London e poi dagli States. Io stesso, che non sono giovanissimo, sono cresciuto ascoltando quasi esclusivamente canzoni in inglese.

Ci sono cose buone e anche ottime, certo, ma in mezzo a una marea di ripetizioni stantie di stili ben conosciuti. Per non parlare dei "nonnetti rock" che non sopporto minimamente Cosa che non avviene negli altri paesi europei, a quanto mi risulta.

Non sarebbe il caso di dare maggior spazio innanzitutto agli artisti italiani? Che oggi fanno la fila per la fama un po' come gli assistenti universitari fanno con i professori: se non arrivano ai 50 è difficile che gli diano retta.

E poi bisognerebbe gurdarsi un po' intorno nel mondo e cercare novità anche nella musica di altri paesi. Quella brasiliana, di grande e solida tradizione, è l'esempio migliore, ma se ne potrebbero fare tanti altri.

La comprensibilità non credo proprio che sia un problema. Poi cercavo il significato sui testi, traducendo in modo maccheronico. L'inglese l'ho studiato solo dopo i vent'anni, quando mi è servito sul lavoro, e da allora lo uso praticamente ogni giorno. E' un po' ostica come pronuncia, ma se leggi il testo, non è affatto difficile.

Invece l'inglese è in genere ostico anche per chi lo conosce E poi, come si diceva, la comprensione non è un problema, nella musica. Quindi guardiamoci intorno e speriamo in un rinnovamento del panorama musicale italiano, specie di quello radiofonico. Avvicinandosi all'appuntamento di maggio del Festival dell'Eurovisione, ogni paese partecipante, quest'anno ben 43 se non erro, sta scegliendo chi sarà il suo rappresentante.

Il Portogallo lo farà stasera, con il suo Festival da Cançao Partecipano dieci canzoni e la vincitrice andrà al festival dell'Eurovisione. Ascoltate tutte le 10 canzoni del Festival da Cançao La 8 è forse troppo semplice, ma vedrete che vincerà questa. La 4, mi pare Porto de Encontro, invece ha un misto di riferimenti alla tradizione canora portoghese ed anche ad altre sonorità.

E' l'unica che mi è piaciuta davvero. Oltre a questo, non mi piace il missaggio delle canzoni, danno troppo peso alla base strumentale e poco alla voce, il che ha ridotto l'impatto della canzone numero 6, ad esempio, che potrebbe essere molto bella, con gli arrangiamenti giusti ed il missaggio corretto.

Molto bella la sintesi del programma, senza chiambrettate varie e con mini interviste ai cantanti prima di ogni canzone. Molto bello anche il pubblico in sala, per la sua informalità, altro che smoking Vinicio.

Una scelta un po' troppo tradizionale, secondo me. Seconda è arrivata la 8, quella da me pronosticata prima, che sicuramente avrebbe avuto maggiori chances a Belgrado. Terza la n. Quando ho provato a vedere il festival portoghese via satellite, ho fatto un giro di canali ed ho scoperto che c'è finalmente anche una stazione brasiliana visibile in Europa.

Invece ora c'è anche Rede Record, in chiaro, con l'avvertenza che di sera mandano spesso stupidi giochini telefonici in cui si possono vincere al massimo "ben" euro Ulteriore conferma, per me, dell'enorme differenza di pronuncia tra portoghesi e brasiliani.

Per chi non li conosce, e neanche io conosco queste lingue , il portoghese di Lisbona è pieno di accenti nasali, talmente frequenti che se non ci fai l'orecchio non si capisce assolutamente nulla. In Brasile, invece, mi pare che abbiano una pronuncia più aperta, con pochi toni nasali, e dunque molto più semplice da capire, molto più simile all'italiano. La mia: "Cogito, ergo sum" di tale René Decartes.

Vinicio e sono anche modesto. Andando con la memoria a molti anni fa, mi sono venuti in mente due saggi di cui ho sentito parlare e che vorrei leggere per intero, perché per ora ne conosco solo dei brani.

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In particolare nel secondo si definisce come stupido chi fa del danno agli altri senza ottenere nessun vantaggio per sé stesso, o addirittura danneggiando anche sé stesso.

Che ne pensate? Oltre alla raccomandazione un po' cretina per i Blues Brothers, che rimane sempre un classico, anche se ormai secondo me mostra i segni del tempo, naturalmente non posso fare a meno di segnalare uno dei film che mi è piaciuto di più negli ultimi anni: "Amélie Poulain". Che in italiano hanno tradotto come "Il meraviglioso mondo di Amelie" o qualcosa del genere.

Se non l'avete visto, avete perso moltissimo, secondo me. Quanto ai fratelli Cohen, mi piacciono fin dai primi film, tipo "Bound" per capirci, anche se non li ho sempre seguiti con assiduità. Infine: sapete per caso se e quando uscirà in Italia "Tropa de elite"? E' un film brasiliano che ha suscitato molte polemiche e che ha vinto l'Orso d'Oro all'ultimo festival di Berlino. Stupido potrebbe anche essere chi non reca nessun effetto, nè positivo nè negativo magari..

Proprio senza un senso logico su qst terra Per il resto, sono stupida.. Non saprei Benny, a me chi non provoca alcun effetto sta molto simpatico e sono decisamente contrario ad una logica produttivista per cui tutti noi e ogni nostra azione deve "servire a qualcosa".

La bellezza nel mondo è nelle cose inutili, a ben guardare. Il discorso era diverso e comunque siamo tutti un po' stupidi. Io vado sempre in giro dicendo "che stupido che sono stato! Ad esempio, sentendo come procede l'attuale campagna elettorale e cosa dicono i protagonisti Schully, è tardi per dirlo Vogliamo le immagini del concerto! A quanto pare, lo scorso 11 marzo San Marino ha finalmente scelto chi rappresenterà l'antica repubblica nel festival della canzone europea: il gruppo "Mi Odio", che peraltro in alcuni punti viene trascritto come "Miodio".

Io speravo ci fosse Patrizia. Forse ha giocato il fatto che in questa band sconosciuta ci siano, oltre a tre italiani, anche due sanmarinesi. Mi è passata gran parte della voglia di seguire il festival in tv. Mi sarei aspettato un maggiore coraggio da parte del Titano, ma a conti fatti sono italiani pure loro Belle foto Schully! E poi quando uno va ad un concerto mica ci va per fare il fotoreporter o il cameraman. Se viene fuori qualcosa, siamo contenti, ma mica siamo professionisti del video, l'importante è godersi l'evento musicale.

In ogni caso il video dà l'idea dell'atmosfera di quella serata e i due fotogrammi che hai estratto sono molto belli! L'unico commento al video è finora il seguente: "Keine Chance aufs Finale! Langweiliges Lied, aber keine schlechte Stimme des Leadsängers. Magari ci arriva, ma di sicuro fra le altre 40 ed oltre canzoni, ce ne sarà una migliore. Schully, dico migliore tra quelle che parteciperanno al festival dell'Eurovisione, che si potrà seguire il 20, 22 semifinali e 24 maggio finale , su molte stazioni via satellite.

La Svizzera farà partecipare Paolo Meneguzzi, con "Era stupendo", la stessa canzone che ha presentato a Sanremo. Anche questa è carina, ma siamo lontani da "Lei è", ad esempio, e quindi anche qui la vedo difficile.

Quelle di San Marino e Svizzera sono le due sole canzoni in italiano del festival, visto che l'Italia non partecipa da oltre 10 anni, nessuno sa perché. Sono tornato da poco a casa dopo aver visto il concerto di Patrizia al The Place di Roma. Sono arrivato a concerto iniziato da un po' e mi sono piazzato su una specie di lucernaio, insomma c'è una scaletta che sale e sopra una zona con dei tavoli. Visto che la sala era già piena, da quella zona ho potuto vedere il concerto da una buona visuale e persino sedermi.

Come sempre, Patrizia dal vivo è straordinaria e le canzoni sono tutte reinterpretate e completamente diverse da quelle che si ascoltano sui dischi. Molto bello l'eclettismo del repertorio, che spazia da canzoni anni '30 o anni '50, fino al jazz, a melodie molto moderne ed alle consuete sonorità sudamericane. A proposito, ha anche cantato una canzone brasiliana che non ho riconosciuto e che non ha descritto, chissà come si chiama.

Semplicemente stupenda l'interpretazione di "Vedrai, vedrai" di Tenco, che mi ha strappato una lacrimuccia e forse anche per questo mi ha fatto dimenticare di premere il tasto Rec nella telecamerina che ho portato con me! Eh già, perché Patrizia non sfigurerebbe neanche all'Olympia! In una canzone ha usato uno strumento a fiato che non ho individuato, una specie di piccolo flauto, e l'ha usato come fosse un sax in una improvvisazione.

Era la prima volta che mi recavo al The Place e mi sembrano molto ben organizzati, l'ambiente è simpatico e se avessi vent'anni di meno ci passerei tutte le sere A fine concerto sono semplicemente andato via, anche perché, pur volendo salutare Patrizia, c'era molta gente e un po' di confusione. Potrei dirti una stupidata, vista la miopia. Ma oltre al suo adorato triangolo, alla magnifica chitarrina Nu-rave Chicco, il flautino al quale ti riferisci era un kazoo.

Che ho a casa da anni ma con me non ha mai emesso un suono vagamente intonato Da dove ero non potevo distinguere molto bene, ma il suono è inconfondibile, anche se non sono molto abituato a vedere usare questo strumento e per questo non mi era venuto proprio in mente.

Quanto alla canzone brasiliana, è la famosissima "O quereres" di Caetano Veloso. Mi sembrava di averla già sentita, ma proprio non l'ho riconosciuta, il che la dice lunga sulla mia scarsa conoscenza della musica brasiliana Sul solito You Tube, se cercate con il titolo, ne trovate varie versioni, di cui una molto divertente cantata insieme da Caetano e Chico Buarque. Patrizia ha cantato anche "Vedrai" di Tenco, come si è detto, e "Io che amo solo te" di Sergio Endrigo, del Ringrazio anche Sebastiano per aver ricordato i nomi degli altri musicisti, tutti davvero molto bravi.

Effettivamente Patrizia ha cantato "Vedrai, vedrai" in un modo davvero sublime ed ancora non riesco a perdonarmi di aver dimenticato di premere "Rec" Comunque, cara Benedetta, ecco alcuni video del concerto: 1 - "Kanzi", con meravigliosa transizione alla parte strumentale e la voce di Patrizia che irrompe epica Ecco alcune foto del concerto del 27 marzo a Roma.

Vinicio posso permettermi di linkare i tuoi video per un mezzo articoletto scritto per un piccolo giornale col quale collaboro? Quando i video sono su You Tube e si è lasciata aperta la possibilità di fare il link o l'embed, ovviamente possono essere inseriti in qualsiasi sito. Ti ringrazio comunque per la richiesta, ma penso davvero che non ci siano problemi. Immagino che anche Patrizia e gli altri musicisti siano contenti di essere citati. E poi dice anche "cogito, ergo sum", il che me lo rende definitivamente simpatico Vinicio.

Ma scusa, potrei parlarne male? Grazie della segnalazione Andrea. Ieri sera sono tornato a The Place, per il nuovo concerto di Patrizia. In realtà mi ero sbagliato e pensavo che fosse per il giorno dopo, per cui ero passato solo a prendere il biglietto. Erano circa le nove e Patrizia cantava già, ma con sala deserta e splendido vestito nero. Erano prove? Erano riprese di un video? Non lo so e avrei anche potuto vedere tutto, al The Place sono molto gentili, ma a causa del disguido e di un terribile mal di denti ho dovuto lasciare e fare una serie di giri, prima di tornare verso le 11 meno un quarto, comunque abbastanza presto da vedere il concerto fin dall'inizio.

Ho trovato uno degli ultimi posti disponibili, praticamente sul palco! Prima di iniziare, hanno chiesto gentilmente di non fare riprese con i telefonini, che poi finiscono su You Tube. Ho sentito uno strano fischio alle orecchie, anche se, no dico scherziamo, ma quale telefonino?

Io ho usato una economica ma ottima Panasonic mini DV, che fu acquistata come seconda telecamera mentre la Canon era in riparazione ed è poi risultata ottima per i concerti ed eventi simili, a causa della sua buona sensibilità visiva ed ottime capacità audio purché si riprenda in , perché il lo fa per finta, inserendo bande nere Ma va bene, perché tanto stasera ero disarmato e desideroso solo di gustarmi ogni nota del concerto, che in effetti è stato molto bello.

Alcune canzoni sono state fatte grosso modo come nel concerto del 16 marzo, ma altre hanno subito ulteriori variazioni, sono state suonate alcune canzoni diverse e c'è stata la sopresa di tre pezzi fatti insieme a Joe Barbieri, che è in concerto questa sera.

Evidentemente Patrizia odia la serialità ed aveva ragione Gigi a dire che ognuno dei suoi concerti è un evento unico e irripetibile.

Insomma, Patrizia è stata brava come sempre, vestita di un vestito di raso chiaro che Barbieri ha definito "abito da sposa". Ci saranno fiori d'arancio in preparazone? Anche i musicisti sono stati molto bravi e non dimentichiamo che sul palco c'era forse il miglior bassista d'Italia, oltre alla fisarmonica di Maistro, che con capelli lunghi e treccia bionda aveva un po' un'aria alla Vercingetorix Vinicio. Carinissima Patrizia-South-Park, anche se io, a dire il vero, South Park neanche so cosa sia Comunque, se Schully accetta un con s iglio ed è brava con la grafica, ma che è brava si vede subito, io la farei con il vestito nero semplice e con a tracolla, particolare essenziale, una chitarrina Oppure, se la chitarrina è difficile, un bel triangolo.

Comunque complimenti, sia a te che a tuo fratello, tranne che al nick Vinicio. Vedo che qui ci sono molti appassionati di fotografia e forse molti avranno visto le foto pubblicate sul sito www.

Avevano lanciato una specie di concorso con tema: "La finestra di fronte", che oltretutto ricorda "La finestra sul cortile", stupendo film di Alfred Hitchcock, con James Stewart e una bellissima Grace Kelly. Bene, diciamo che è stato anche un modo per raccogliere "gratis" quasi quattromila immagini spedite dai fotoamatori di tutta Italia e non solo.

Per la cronaca, ho spedito anche io un'immagine, presa davvero nel mio cortile e che non aveva nessuna pretesa di artisticità. Ad esempio la foto che io ho preferito in assoluto, considerando comunque che non ho avuto il tempo di guardarle tutte, era quella di una finestra con dei panni stesi, in leggero movimento, spinti dal vento ma senza effetto di mosso.

Il soggetto è apparentemente banale, ma l'accostamento delle forme e dei colori il muro rosso, i panni bianchi, gialli, ecc. Ovviamente non ha passato la selezione. Siccome ho scaricato in un file anche l'elenco degli autori e luoghi, posso facilmente rispondere a domande come: "Quante foto sono state scattate a Roma?

Naturalmente, questo era un concorso destinato ai fotoamatori, ovvero fotografi della domenica, per cui per me era perfetto Vinicio. Anche non vagamente, magari, a soli 2 km da casa mia, che è pur sempre periferia, ma meno E' incredibile come Roma cambi completamente aspetto percorrendo poche centinaia di metri Ma il piccolo teatro postmoderno è davvero un gioiello e mi piacerebbe sapere chi è l'architetto che l'ha progettato.

Diventarono pirati a loro volta e molti di loro raggiunsero importanti posizioni di potere nel mondo islamico, assumendo spesso il ruolo di intermediari tra le due civiltà.

Sullo sfondo la lotta mortale per il predominio navale e quindi politico ed economico sul bacino del Mediterraneo, travestito da scontro di civiltà e di religione. Le musiche dello spettacolo sono contenute nel cd allegato al libro. Nei millenni ne sono accadute di tutti i colori e ci sono anche stati periodi in cui l'Europa era intollerante e chiusa, mentre l'arte e le scienze prosperavano nel mondo islamico, ad esempio in Spagna. Oggi, come sappiamo, le parti sono piuttosto invertite Ma pensare che il mondo è stato molto diverso da ora, apre la mente e ci rende sicuramente più tolleranti.

Mentre invece immagino benissimo i gorgheggi della schiava veneta Vinicio p. Comunque grazie a wikipedia ho scoperto South Park. Che ci volete fare, io vivo a Roma, mica nel Maryland, e quindi la tv americana Cnn a parte non la vedo. O lo mandano anche su Sky per caso? Leggendo la storia del programma, sembra molto interessante, pieno di sarcasmo e prese in giro molto dirette. Ma i personaggi che hai inserito su Youtube sono disegnati da te o sono presi da South Park???

Finalmente Vinicio! Riesci sempre a strapparmi più d'un sorriso coi tuoi racconti e le tue note. Una specie d'esperanto ante litteram, un mix di lingue mediterranee. E Patrizia canta anche in lingua franca. Inoltre, a dispetto dello specchietto che ho allegato giorni fa, i protagonisti del romanzo almeno di quello sono due corsari: Redouane l'io narrante e il suo compagno d'avventure e amante Othmane.

Entrambi europei rinnegati come tutti, o quasi, i personaggi del libro. Dove non si parla affatto di incontro tra civiltà, ma di corsari che venivaro a saccheggiare le coste italiane e non, portandosi dietro, come bottino, anche donne e uomini da vendere come schiavi al mercato di Algeri. Tra questi, i musici e Lucia, che entrano in scena ben oltre la metà del libro, anche se lei e il suo canto diverranno la chiave del racconto.

Fin qui il romanzo. Che io sappia, lo spettacolo si svolge in forma di monologo o quasi, con la presenza del canto e della figura della schiava Lucia, alias Patrizia. Ferdinando Pepe e Angelo Preziosi sono gli architetti che lo hanno "riconvertito" dallo stato di abbandono in cui versava al gioiello che tu hai visitato. Ti ringrazio per tutte le informazioni che hai voluto darci, Sebastiano.

Certo, il libro parla di corsari, ma io penso che se leggiamo l'Iliade, dove greci e troiani si scontravano f e rocemente, alla fine finiremo per parlare di entrambe queste civiltà, per farle dialogare in ogni caso. Caro i personaggi che ho messo nel video ovviamente li ho creati cn mio fratello..

Ah perfetto, allora è come avevo capito, complimenti, siete molto bravi! Quanto a Sout Park, oggi ne ho visto un paio di episodi in streaming dal sito www. Devo dire che questa cosa di fare serie di cartoon più o meno per adulti non mi ha mai attirato molto, per cui, che so, neanche i Simpsons mi piacciono granché. Per ora non ho visto nenche questa grande satira, anche se ho letto delle polemiche su una puntata in cui prendono molto in giro scientology ed il famoso attore adepto di questo gruppo.

Ragazzi, ci sono stato, ho visto lo spettacolo "Cristiani di Allah"! Sono riuscito a far quadrare gli orari, vabbè insomma Dopo circa un quarto d'ora hanno fatto entrare le persone e chiesto i nomi.

Avevano una lista di prenotazioni, prese per telefono e la locandina fuori del teatro diceva che si trattava di uno spettacolo ad ingresso libero. Peccato che sabato non avevano appeso nessuna locandina Dopo un po' chi ti vedo entrare?

In pantaloni, giubbottino e sciarpa al collo poi si scoprirà che è un po' raffreddata, con piccoli colpi di tosse nelle pause dello spettacolo. Lei si è girata, mi ha guardato e poi è entrata dentro. Alle 21 hanno fatto entrare il pubblico e verso le 21,15 è iniziato lo spettacolo.

Sulla sinistra Massimo Carlotto in piedi, con maglia bianca e un leggio davanti, perché lui è la voce recitante. Dietro di lui un tizio, credo si chiami Palmas, ai fiati, poi Maistro e la sua fisarmonica, mentre sulla destra uno strumento per me sconosciuto e probabilmente proveniente dal mondo arabo, ad otto corde, una percussionista ed infine, tutta a destra, Patrizia con la sua voce e delle strane cose volanti da percuotere leggermente per suonare.

Che roba sarà mai? Lo spettacolo ha una struttura molto semplice. Carlotto legge il testo e racconta le storie di questi pirati ottomani ecco perché siamo nel , mi pareva strano E di quei cristiani che, liberamente o perché costretti, si convertivano all'Islam e diventavano governatori di città o corsari sui mari. I brani di testo non sono lunghissimi e sono inframezzati da pezzi musicali, tutti basati sull'incontro delle lingue e dei suoni delle due sponde del Mediterraneo.

E secondo me l'interesse principale di questo spettacolo è soprattutto musicale. Le note creano un'atmosfera davvero incantevole, si sentono le onde del mare, le melodie tipicamente magrebine unite a sonorità italiane, la lingua veneta unita alla lingua franca dei corsari. Molto bello l'uso dei fiati, con il sassofono soprano e tutta una serie di strumenti etnici per me di difficile catalogazione, ma tutti dal suono affascinante.

E molto bravo anche il musicista col quella specie di mandolino arabo. Quanto a Patrizia, la raucedine non si sentiva minimamente ed ha cantato in una maniera davvero sublime.

Le sue possibilità vocali sono, lo sappiamo, pressoché infinite: potrebbe cantare il rock, il blues o persino fare il soprano nell'opera. Ad un certo punto ha fatto con la voce un unisono assolutamente perfetto con il sax soprano, creando in pratica un nuovo timbro, perché i due suoni si amalgamavano come provenissero da un'unica fonte. Lasciatemi fare una piccola critica. Ma non è importante, perché il racconto affascina ed è poi soprattutto alla musica che spetta il ruolo di esprimere il senso di questo spettacolo.

All'uscita ho rivisto Patrizia, le ho fatto i complimenti, anche perché si stava lamentando con dei conoscenti per il suo raffreddore. Alla fine ho chiesto al gruppetto con Patrizia, Maistro e un tizio alto e maglione azzurro, con accento veneto, dove avrei potuto spedire le foto fatte questa sera ed il maglione mi ha risposto dandomi un depliant, con indirizzi vari della loro organizzazione di spettacoli.

Le foto devo ancora rivederle, anche se almeno alcune devono essere venute piuttosto bene tutte scattate senza flash, per non disturbare. Ciao Vinicio, come dicevo nel mio intervento, in una precedente discussione, prima di esprimermi su questo musical e sui brani tratti dal romanzo, avrei preferito assistere allo spettacolo.

Il mio commento riguardava solamente una recensione su "I Cristiani di Allah" uscita su Internet; secondo la quale sembrava che questi cristiani si fossero volontariamente convertiti all'Islam. Sappiamo che, dopo le Riforme Protestanti, nei vari stati d'Europa, i rispettivi popoli seguivano il credo cattolico o quello luterano o quello calvinista Nelle numerose città del mediterraneo, conquistate e devastate dai pirati saraceni, la nobiltà e la media borghesia erano costrette a convertirsi all'Islam e il popolo le seguiva.

Ecco perchè migliaia di cristiani, in quel periodo, erano diventati musulmani. Caro Roberto, vista la zona e i tuoi scritti precedenti, immaginavo che saresti stato molto perplesso.

Ma in realtà posso tranquillizzarti, perché Carlotto non parla affatto "bene" degli ottomani e spiega chiaramente che i pirati devastavano le coste e facevano degli schiavi che poi, portati in Nord Africa, erano costretti a convertirsi all'islam. I più ricchi fra loro riuscivano spesso a tornare a casa, dietro pagamento di notevoli riscatti, mentre gli altri rimanevano per sempre come schiavi in terra straniera.

D'altra parte lo spettacolo non parla neanche "bene" dell'Europa dell'epoca, in cui si andava al rogo per un nulla, mentre paradossalmente ad Algeri vigeva una certa tolleranza religiosa. Secondo me è sbagliato applicare i criteri di oggi, men che meno quelli politici, a storie che risalgono ad alcuni secoli fa.

E' come prender parte oggi per Mario o per Silla.

Anche se Se del musical parlo ancora con riserva, sono in ogni caso entusiasta di sentire Patrizia, una persona in cui ho sempre ritrovato la spinta per dedicarmi a un'attività artistica. Come dicevo, io scrivo e pubblico poesie da molto tempo.

Anche se non c'è mai stata una collaborazione tra me e Patrizia, la conosco dal lontano ; da quando una ragazza poco più che maggiorenne, con la sua aria sempre molto discreta, entrava in un pianobar di Thiene VI. Con il tempo si è molto evoluta, sia nello stile che nella vocalità e sotto tutti i suoi aspetti artistici; ma era già una valida cantante, in cui forse pochi avrebbero creduto. Ma penso fosse a causa del fatto che, mentre tanti sembravano spaccare il mondo, lei era molto riservata nel parlare dei suoi sogni.

Eppure, senza strafare e senza montarsi la testa, c'è arrivata. A Patrizia non mancheranno mai il mio affetto e il mio sostegno e sto pensando di prendermi il cd di questo musical, anche nel caso non dovessi condividere molto il messaggio del romanzo. C'è pur sempre Patrizia, che non finirà mai di stupirmi Ciao, Vinicio. La storia del piano bar penso che tu l'abbia descritta anche altre volte e fa sempre piacere rileggerla.

Quanto a me di arte cosa ho mai fatto? In genere lo uso solo in vacanza per cui ho imparato pochissimo, ma la seconda volta che l'ho suonato, ho fatto una scala di do maggiore impeccabile Sono soddisfazioni, me lo hanno sempre detto che avrei potuto fare qualsiasi cosa, ma ho sprecato durante la mia vita gran parte delle mie energie Poesie ne scrivevo da molto giovane, come tutti, e molte ne ho perse perché sono distratto.

Ci sarebbero molte altre cose da dire Quanto a Patrizia Laquidara , l'ho incontrata per la prima volta di persona nel maggio alla Feltrinelli di Roma, dopo averla ascoltata anni prima alla radio mentre ero in autostrada ed aver scritto alla RAI per sapere chi fosse quella bravissima cantante brasiliana che cantava "Age L'unica cosa che posso dire è questa: nonostante abbia visto Patrizia di persona in tutto quattro volte, e senza mai intavolare un vero e proprio discorso di qualsiasi genere, al massimo saluti e complimenti in pubblico, lei non mi è estranea.

Prendilo come un enigma. Grazie a Benny-Schully ho scoperto il sito di Comedy Central ed il programmino per creare personaggi interattivamente.

Poi ecco Mirco Maistro E come poteva mancare Schully, con tanto di scalpello anche se mancavano gli occhi giusti nel programmino sul sito Ed infine Tornando a casa mi sono accorto di aver scattato ben 74 fotografie. Di queste 14 sono mosse, mentre le altre 60 sono tutte belle, con una trentina che personalmente giudico "molto belle".

Sono tutte in risoluzione x , mentre qui sotto ne vedete una di quelle che mi piace di più, a risoluzione ridotta. Onestamente, non ho capito molto di quanto ha scritto Sebastiano, nel senso che ha accomunato me e Roberto, come se avessimo la stessa posizione, mentre invece avevamo avuto un piccolo scambio di civili opinioni, peraltro basate solo su ipotesi, visto che io ho solo visto lo spettacolo e non ancora letto il libro, e Roberto nessuna delle due cose.

Se proprio volete la sincera verità, mi ha dato un po' fastidio quell'aria un po' paternalista con cui si dice che "i romanzi si leggono". Certo, grazie, lo so, si leggono. Io ne ho sempre letto molti e in questo periodo sto leggendo "Né di Eva né di Adamo". Il libro l'ho acquistato la sera del concerto. Ma questo non ti garantisce, caro Sebastiano, una critica positiva. La voce narrante, come si sa, era Massimo Carlotto, mentre la voce cantante ovviamente era Patrizia Laquidara, che in un pezzo canta anche in francese o qualcosa di simile, provenzale?

Ai fiati c'era Maurizio Camardi, molto bravo al sax ed al "duduk", oltre che con vari tipi di flauto. Alle mandole, invece, troviamo Mauro Palmas, bravissimo anche lui. Talmente bravo a suonare melodie arabeggianti che io, complice anche la sua fisionomia, l'avevo preso per musicista magrebino.

Invece è sardo Quando si dice la combinazione: Hasan Aga!

Sul ciglio senza far rumore

Alle percussioni c'era Rachele Colombo, che ne usava tanti tipi diversi. Agli occhi spalancati ed orecchie ben aperte, c'ero io. Ciao Shully, bellissime anche le nuove cose. Ne approfitto per precisare che il tuo aspetto l'ho avviamente dedotto un po' dai filmati di youtube, visto che non ci conosciamo Vinicio. Ma perché, sono ancora online le foto del concorso "La finestra di fronte"? Quanto allo strumento, credo sia una "mandola", che, leggo, è derivata dallo strumento arabo "oud" e in genere ha 4 corde doppie, ma ne esistono anche a 5 corde doppie.

Le balalaike invece, di qualsiasi tonalità, hanno sempre la cassa triangolare, quindi completamente diverse dallo strumento usato da Palmas a Roma. Risolto l'arcano: lo strumento è il "liuto cantabile", ne parla Carlotto nel link di radiotre che vi avevo a suo tempo segnalato. Allora, ho visto le foto e la mia la trovi nella galleria 97 al n. Per lo strumento, sembra proprio quello, dunque un "liuto cantabile", inventato a Napoli alla fine del XIX secolo.

Per le melodie arabe mi è sembrato perfetto, a quanto pare è uno strumento molto espressivo. Comunque, non essendo allo spettacolo, all'inizio hai fatto un po' come me e Bettero sul libro: ne parlarvi senza averlo visto Ma dico questo solo per scherzare un po'. Caro Vinicio, vedo che ti è rimasto il dente un po' avvelenato Eppoi sono andato anche a riascoltare! Da come abitualmente scrivi mi sembra che sapresti ben distinguere queste cose Ma dài E comunque ti ricordo che questa discussione l'ho iniziata io, con un mio entusiastico commento allo spettacolo di Carlotto, dopo averlo visto, anche se prima di leggere il romanzo da cui è tratto.

A proposito: ho appena finito l'altro libro e quindi sto iniziando quello di Carlotto Mi sbaglio quando ho la sensazione che le avventure ultradiscografiche di Patrizia cadano un po' troppo nell'oblio? Dopo tutto, se si è parlato di "Cristiani di Allah" è perché ho provato a dare uno scossone chamandoti in causa e facendoti pure arrabbiare Perché non si parla di "Trixie Alamo"?

Che roba è? L'ultima volta che si è parlato di un progetto "particolare" di Patrizia risale a quasi un anno fa a proposito di Hotel Rif: segnalazione di Gigi e zero risposte.

Chiedi tante cose a cui è difficile rispondere. Io sono da alcuni anni appassionato dell'arte di Patrizia e ne scrivo qui spesso. Ma non possiamo obbligare altre persone a fare altrettanto. L'Italia è un paese bloccato anche in campo artistico.

Pensa solo agli ultimi Sanremo dove hanno chiamato come concorrenti degli ottuagenari, mentre Cristina Donà, tanto per non parlare sempre e solo di Patrizia, si è trovata vicino a Nada a recitare la parte della "nuova cantante", a quarant'anni di età Intendiamoci, Patrizia sta già facendo una enormità di cose, e tutte di qualità, ma io, siccome la apprezzo molto, vorrei vederla diventare super famosa.

Credo che il lavoro di Patrizia sia sopra la media e che meriti la più profonda delle attenzioni soprattutto per la sua straordinaria capacità di essere molto più che una giovane e brava cantante. E' colta e attenta, raffinata e imprevedibilmente curiosa.

Quest'ultima, forse, è la sua maggior qualità artistica. La profonda differenza tra "Indirizzo Portoghese" e "Funambola" è, insieme ai suoi eterogenei impegni, la dimostrazione della sua serietà e della sua intelligenza artistica.

E come darti torto? E' esattamente un anno che scrivo le stesse cose e tra l'altro parlandone qui nel suo forum è come se piovesse sul bagnato, no? Quanto alla foto, leggi il messaggio precedente. Avevo lasciato dei puntini per inserire il riferimento che in quel momento non avevo sottomano. Infine: non mi sembra il caso di continuare una specie di dialogo a due in un forum pubblico dove dovremmo parlare dello spettacolo del 28 aprile scorso.

Noto tra l'altro che questo forum è poco popolato di gente che scrive, ultimamente, e non mi va di monopolizzare, mio malgrado, lo spazio a disposizione. Vorrei tanto seguire questo spettacolo, ma purtroppo da Schio VI e Catania la strada è tanta. Sono contento per te, Patrizia. E a proposito, a pensarci, è una vita che non scrivi niente in questo forum!

Oh, finalmente delle novità nel forum, con Gigi che si rifà vivo! Ma tranquillo Roberto, da quelle parti abbiamo il nostro agente speciale Schully Benny, che provvederà a ragguagliarci Vinicio.

E inutile dire che darei non so cosa per essere a via Asiago Anche se lo spettacolo l'ho già visto. Caro Soul, come vedi seguendo Patrizia si scoprono per chi non li conosce sempre degli ottimi musicisti, come Palmas appunto. La Laquidara è sinonimo di qualità. Purtroppo alle Se qualcuno ha la registrazione, si faccia vivo. Ne approfitto per dire che il disco allegato al libro di Carlotto è molto interessante, ma, al solito, dal vivo è tutta un'altra cosa.

E, come sempre, il concerto è diverso da tutti gli altri, nonostante la formazione sia quella consueta in queste occasioni, con Maistro, i fratelli Santimone, Bandello e Pignattari. Patrizia, con i capelli sciolti ed elegante vestito nero lungo, ha iniziato in modo molto siciliano, con una canzone di Tony Canto, "", e poi con una di Rosa Balistreri.

Ha poi proseguito con le canzoni che potremmo definire più sexy del suo repertorio, come "Addosso" e "Senza Pelle", seguite da altre canzoni da Funambola e Indirizzo Portoghese.

La particolarità della serata, secondo me, è stata data dagli arrangiamenti, molto diversi dalle altre volte e che in qualche caso mi hanno lasciato un po' perplesso.

Ma insomma, diciamo che stasera c'era molta voglia di sperimentare ed i risultati ci sono stati. Il concerto, iniziato alle undici, è finito all'una di notte, con una pausa di un quarto d'ora verso la mezzanotte, ma gli applausi hanno costretto il gruppo a rientrare per un bis che è stato lungo ed articolato: tre o quattro bellissimi pezzi, con Patrizia che finisce cantando, sola sul palcoscenico, "Albergo ad ore" di Herbert Pagani.

Insomma, un'altra bella serata in compagnia di Patrizia. Visto poi che ogni evento è davvero unico, poterlo rivedere dà, a me personalmente, una gioia infinita.

Dal sito www. Uno spettacolo-omaggio a Rosa Balistreri, vera e propria icona siciliana, tra le figure più rappresentative della canzone popolare italiana, scomparsa nel E, soprattutto, un omaggio ad una delle personalità femminili più indipendenti e tumultuose della musica italiana.

Allora, non ho visto le semifinali del festival dell'Eurovisione, il 20 perché mi sono dimenticato e il 22 perché ho preferito andare a vedere Patrizia dal vivo. Il livello generale è quello che è, si tende troppo ad uniformarsi nell'uso dell'inglese, con l'intento di catturare pubblico e voti dal maggior numero di paesi.

Detto questo, c'erano molte canzoni, o meglio canzonette, abbasta orecchiabili, come quelle di Armenia, Svezia, Israele, Turchia, Grecia. Quella portoghese è riuscita ad arrivare in finale, ma poi si è dovuta accontentare di arrivare a metà classifica. Secondo me "Porto de encontro" avrebbe fatto di meglio, ma tant'è. Un'altra cosa da notare è la geopolitica dei voti.

Per le prime due canzoni votate si danno invece 12 e 10 punti.

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Bene, guardando la distribuzione dei voti si nota suibito che i paesi slavi si sono molto votati tra di loro e quasi tutti hanno dato 12 o 10 punti alla Russia. Stessa cosa per i paesi baltici e scandinavi, che si sono votati molto tra di loro e ci sono stati anche molti voti incrociati tra i vari paesi della ex Jugoslavia.

Durante la votazione sembrava all'inizio avere la meglio la Grecia, poi c'è stato un testa a testa con la Russia, con Ucraina e Armenia a cercare la rimonta ed alla fine la Russia ha staccato tutti ed ha vinto questa edizione del festival, che si teneva a Belgrado. In fondo la canzone vincente non è neanche brutta, ma mi ha fatto molto ridere la scenografia con cui l'hanno presentata, con il cantante che nella foga della canzone si sbottona la camicia alla caccia di voti femminili?

Insomma, è stato tutto divertente, anche se avrei preferito una maggiore varietà nello stile delle canzoni presentate. Ciao Vinicio, come va? Ringrazio anche Carmen Consoli, per tutto quello che fa per la canzone italiana; come cantautrice e come organizzatrice d'eventi. Penso che a questo punto meriterebbe un'onorificenza.

Ciao Vinicio, Roberto. Quanto a vedere il festival, pensavo una cosa: chissà se qualche stazione televisiva siciliana, che magari va anche via satellite, darà il concerto in diretta o magari in differita? Ci sei? Sei già partita per lavoro o sei ancora dalle parti di Catania? Se hai visto il concerto del 31, dicci qualcosa. Allora, come promesso, ho scritto un piccolo commento al libro "Cristiani di Allah" di Massimo Carlotto. Molto simpatica la risposta di Roberto, che prende molto a cuore la difesa dell'immagine di Patrizia.

Lei ha solo detto come sente la canzone di Patrizia, come la fa in qualche modo sua. Se ci pensate, questo vale per tutte le forme d'arte. Un pittore fa un quadro e poi uno ci vede una cosa e magari un altro un'altra cosa. Comunque, visto che Migdal si è iscritta ieri ed è il primo messaggio che scrive, vorrei dirle solo una cosa: benvenuta tra noi!

Bene, ovviamente sono andato ieri sera a vedere Patrizia dal vivo, anche perché si trattava di uno spettacolo diverso da Funambola e mi incuriosiva molto. Poco dopo mi sono visto davanti un signore serio intento ad accendere la sua pipa e vicino a lui un ragazzo grosso con treccia bionda ed un piccolino dall'aria simpatica. Praticamente il gruppo al completo! Mancava solo il chitarrista!

Non so perché ma Mirco mi chiede se sono un bassista forse mi hanno scambiato per un musicista e io gli dico che sono solo basso di statura e che la musica mi limito ad ascoltarla. I miei piccoli divertissement con piano, violino e flauto contralto non li considero certo seri, infatti. Dopo una nuova attesa, il concerto è iniziato verso le 23, con la sala non gremita come le altre volte, complice la stagione e, secondo me, soprattutto i campionati europei di calcio che tengono a casa molta gente.

Patrizia ha cantato canzoni napoletane, genovesi e, sopratuttto, spagnole, portoghesi ed argentine. Mi sono poi piaciuti molto certi giri di fisarmonica di Mirco, che avevano un vago sentore alla Yann Tiersen , se capite quello che voglio dire. Insomma, una meraviglia, come sempre. Ed ho avuto la gioia di apprezzare che persona straordinaria è Patrizia anche di persona. Cara Migdal, ho notato anche io una organizzazione un po' strana delle presentazioni di Carlotto, nel senso che a Roma, ad esempio, mi avevano detto inizialmente che era una serata ad inviti e che c'era il tutto esaurito.

Secondo me merita di più, musicalmente parlando, e non capisco perché non facciano sapere meglio luoghi e modalità. L'unica, per voi, è andare in città in gruppo e poi chiedere in giro. Secondo me li trovate! Ok, a parte gli scherzi, a presto risentirci, Vinicio. Questa sera a The Place c'è la serata "Tutto in una notte", con Patrizia e molti altri artisti sul palco, a suonare i loro pezzi e ad improvvisare. Iscriversi è semplicissimo: si inseriscono i propri dati ed arriva la password sulla propria e-mail, pochi secondi dopo.

La qualità delle immagini è decisamente buona e già mi sono visto Patrizia con Ivan Barbieri ed i Rosso Antico, e poi Ivan Segreto, che non conoscevo e che trovo decisamente interessante. Ora scusate ma torno sull'altra finestra a godermi lo spettacolo Vinicio.

Questa volta invece ci sono andato! Solito giro: esco molto tardi dall'ufficio, ma solo perché ho molto da lavorare, cenetta leggera e via a The Place. Questa sera il locale è gremito e lo spettacolo, quello finale della stagione, davvero eccezionale. E per iniziare la nuova cantante Ilaria.

Mi sono seduto come una delle volte scorse, praticamente sul palco, ed ho iniziato a chiacchierare con due signori seduti il gradino più sopra. Scopro più tardi che sono i genitori di Ilaria, con la mamma che si commuove non appena la figlia inizia a cantare.

Brava, questa Ilaria, non c'è che dire, con le canzoni molto ritmate e coinvolgenti. Certo, manca ancora forse un po' di ricercatezza in certi passaggi, ma verrà sicuramente con il tempo.

All'inzio, prima di parlare con quei due signori, probabilmente sardi, sento ad un certo punto una voce dal palco "Vinicio Mi giro ed è Patrizia che mi chiama, dal palco dove stava provando con Rocco Papaleo e con il pianista.


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