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IL FILM LA CUSTODE DI MIA SORELLA SCARICARE

Posted on Author Shaktishakar Posted in Film


    La custode di mia sorella (My Sister's Keeper) è un film del diretto da Nick Cassavetes, adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Jodi Picoult​. La custode di mia sorella è un romanzo del della scrittrice Jodi Picoult. Il romanzo è stato pubblicato in Italia da Corbaccio nel Il romanzo racconta la. My sister's keeper: la custode di mia sorella questa decisione ci sarebbero ben altre motivazioni che soltanto andando a guardare il film si possono capire. ciao se non te lo devi tenere o mettere su dvd ma lo vuoi solo guardare lo trasmettono su canale 5 qst sera alle 21 se poi lo vuoi scaricare io.

    Nome: il film la custode di mia sorella
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    Una delle commedie più ruffiane mai escogitate per estrarre lacrime su lacrime al pubblico dall'animo semplice. Infilando in un'ora e quaranta le disgrazie dell'intera filmografia di Raffaele Matarazzo, maestro riconosciuto del cinema strappacuore, che oltre mezzo secolo fa con le sventure multiple affibbiate all'ingenuo Amedeo Nazzari e alla sua iellatissima partner, Yvonne Sanson, aveva il vezzo crudele di trasformare le platee in altrettanti laghi.

    Un melodramma familiare elegante e ben confezionato, ma ricattatorio al di là di ogni sopportazione, che il figlio d'arte Nick Cassavetes ha tratto da un lagnosissimo romanzo. Basti aggiungere che il fidanzatino della sfortunata protagonista, leucemico come lei, muore dopo il primo bacio in ospedale e che il depresso magistrato ha da poco perduto la figlia in un incidente stradale.

    I superstiti hanno già prenotato Lourdes.

    Con pazienza e dolore, per tentare di curarla, la ragazzina si sottopone a sacrificare il proprio sangue, il proprio midollo spinale, le proprie cellule staminali. Avrà dodici, tredici anni, troppo pochi per capire le proprie autentiche motivazioni, i veri rancori: ma è la sorella malata a guidarla, a unirsi a lei in una identificazione parziale che diventa totale.

    Un film che parla della vita, del rapporto con la morte, del rapporto con la malattia e fa riflettere su cosa è giusto e cosa non è giusto fare per sconfiggere una malattia. Attori bravissimi tutti.

    Descrizione dell’editore

    Cameron Diaz si conferma una brava attrice addatta a molti e disparati ruoli. E' ovvio che non è una commedia, parla della morte dall'inizio alla fine!

    Non è immune da cliché ma è una costruzione di grande intensità, con trama e azione in fondo minimali. Tutto si basa sull'atmosfera attorno alla tragedia del cancro di una bambina, con attori a mio giudizio strepitosi, i tre fratellini sono da applauso, Cameron Diaz struccata e imbruttita è magnetica più che mai e il montaggio dà una narrazione cadenzata che alterna coinvolgimento e distacco in una giusta misura.

    E' impegnativo ma non l'ho trovato triste né deprimente né mi sento di dire che finisce male. A mio avviso attori molto bravi.

    Ma ha il merito di proporre domande attuali, che toccano nel profondo i dilemmi etici e morali della nostra epoca. Peccato che, secondo il mio modesto parere, il film ha poi una deriva hollywoodiana, con parti stucchevoli e sequenze che marcatamente ricercano la lacrima facile.

    Ma è comunque un buon film che consiglio agli amici di vedere in ogni caso. Molto bravo Jason Patric che mi era piaciuto tantissimo in "Slepeers". La Custode di mia sorella è senza dubbio un film destinato a suscitare forti emozioni.

    Il film si sviluppa su due filoni narrativi distinti ma che, con il passare dei minuti, si incontrano, continuando poi sulla stessa linea. Un film che dà emozioni, tutto sostenuto da una bellissima colonna sonora, fatta di canzoni struggenti che inducono alle lacrime.

    La Custode di mia sorella: recensione del film di Nick Cassavetes È un pianto, questo, nato dalla visione dei tantissimi luoghi comuni sulla malattia, una macchina da guerra che abbatte chiunque ne sia afflitto. Durante la visione è facile interrogarsi sul perché dei bambini dovrebbero soffrire in questo modo, e questi pensieri amplificano la tensione che si crea fin da subito.


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