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Posted on Author Kigakinos Posted in Autisti


    Contents
  1. Archivio video
  2. Ad Alta Voce
  3. Rai Play Offline: come funziona [VIDEO]
  4. Informazione

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Summer school - Metafore: figure dell'alterità. Facebook Instagram Twitter. Immagine Tra verità e finzione. Il declino dell'occidente Il circolo vizioso del nichilismo. La mente di Leonardo L'arte nella natura. Giustizia e ambiente La giustizia e l'ordine della natura. Orestea Al centro del vortice.

In evidenza Ultimi I più visti Vai a tutti. Guida galattica per gli autostoppisti Valerio Aprea legge Ad Alta Voce il romanzo di Douglas Adams, in onda dal 15 luglio al 2 agosto alle La sovrana lettrice "La letteratura" scrisse la sovrana "mi appare come un vasto paese dai confini remoti verso i quali mi sono diretta ma che non mi sarà mai dato raggiungere.

Io ho cominciato troppo tardi. Non pot Ascolta le dirette. Rai Radio 1. Rai Radio 2. Rai Radio 3. Rai Radio Tutta Italiana. Rai Radio Classica. Rai Radio Techetè. Rai Radio Live. Rai Radio Kids. Rai Isoradio. Rai Radio GR Parlamento. Rai Radio 1 Sport. Rai Radio 2 Indie. Canali Overview. Ascolta la diretta. Poi, si parla di pizza con Antonio Puzzi, antropologo alimentare ed esperto di Slow Food, e con Alessandro Condurro, discendente di una storica famiglia di pizzaioli napoletani.

Si volta pagine e Domenico Dipinto e Marica Succi, architetti e agronomi del paesaggio ci svelano tutti i segreti della "garden therapy". Le Storie dal Mondo ci portano in Canada, ad uno dei più importanti eventi dedicati alle nuove tecnologie del Nord America, cui hanno partecipato tante piccole e grandi aziende italiane.

Poi in Cina, a Guangzhou, per scoprire come in estremo oriente il mangiare all'italiana abbia surclassato la cucina francese. Apertura di puntata dedicata alla lingua italiana, con le prime ospiti di Monica Marangoni, Valeria Della Valle, professoressa di storia dell'italiano e saggista e Lucilla Pizzoli, linguista della "Società Dante Alighieri", che, insieme alla nostra cantante Maria Carfora, approfondiscono il fascino della nostra lingua, anche con l'analisi di canzoni italiane famose nel mondo, eseguite dal vivo con l'accompagnamento del Maestro Palatresi.

Archivio video

Poi, Monica accoglie il cantautore Ivan Talarico che si esibisce con "Carote d'amore", la canzone che ha vinto il premio Musicultura per il miglior testo. Dalla musica si passa alla danza con due grandi ballerini e coreografi che hanno calcato prestigiosi palchi in Italia e all'estero: Alex Imburgia e Vladimir Derevianko.

In chiusura, ci colleghiamo con Parigi per parlare con Maria Chiara Prodi, membro del Consiglio Generale degli Italiani all'Estero e presidente della Commissione "Nuove Migrazioni e Generazioni Nuove", per capire meglio cosa sta cambiando nel mondo dell'emigrazione. Per le Storie dal Mondo si va prima a Buenos Aires, dove studenti italiani e argentini stanno animando un progetto, "L'Italiano Solidale", voluto da nostro Consolato.

Poi, in Cina, a Shenzen, dove Dario La Micela, imprenditore italiano ha scommesso tutto su un settore particolare: quello delle calze.

Infine, a Springfield, negli Stati Uniti, per conoscere una folta comunità italiana molto impegnata a tenere viva la nostra cultura.

Moda e il Made in Italy in apertura di questa puntata, con Paola Buratto Caovilla, imprenditrice nel campo delle calzature, ma anche scrittrice e pittrice, che presenta in studio alcune delle sue creazioni. Poi, Monica Marangoni, accompagnata al pianoforte dal maestro Stefano Palatresi, accoglie suor Myriam Castelli, conduttrice di "Cristianità", storico programma religioso di Rai Italia, che quest'anno festeggia il ventennale. Si cambia argomento e si parla dei prodotti tipici tradizionali del Made in Italy ricercati e riconosciuti in tutto il mondo, con Lorenzo Bazzana, Responsabile Economico della Coldiretti, una delle più antiche organizzazioni di tutela del settore.

Poi, ci colleghiamo con Francesco Genuardi, Console Generale d'Italia a New York per scoprire con quale spirito gli italo-americani si stanno preparando per le celebrazioni del Columbus Day. In questa puntata anche l'intervista a Joseph Ficalora, banchiere italo-americano già premiato in USA, tornato nel suo paese d'origine, Castellammare del Golfo in Sicilia, per i festeggiamenti in suo onore.

Ad Alta Voce

Monica Marangoni, accompagnata al pianoforte dal maestro Stefano Palatresi, accoglie l'ospite d'onore della puntata: Renzo Arbore, tornato per parlarci dello speciale che ha dedicato al suo amico Gianni Boncompagni, "No non è la BBC", in onda sulla nostra rete. Segue Maria Cristina Zoppa con il suo "Era ora, il lato C della musica", andata ad incontrare Renato Zero, il grande cantante con più di 50 anni di carriera.

Si torna in studio per discutere dell'Università per Stranieri che a Perugia ha la sua sede principale, con la Rettrice di quest'ateneo, la professoressa Giuliana Grego-Bolli.

Si continua a parlare di università, anche nella micro-lezione d'italiano con la linguista della "Società Dante Alighieri" Lucilla Pizzoli, preceduta dalle consuete divagazioni del nostro Dante Alighieri, Gianni Ippoliti. Conclude la puntata il servizio di Virginia Zullo che è andata a scoprire i segreti e le bellezze della Certosa di San Giacomo a Capri. Nelle Storie dal Mondo si parla di un'altra prestigiosa università, il MIT di Boston, dove insegna un famoso architetto italiano e guru dell'informatica: Carlo Ratti.

Segue l'esibizione dal vivo del cantante Einar, uno dei vincitori del Sanremo Giovani del , poi tra i protagonisti del Festival nel e del Sanremo Giovani Tour Alberto Colazilli, storico dell'arte, curatore e restauratore di giardini e parchi ci spiega come curare nel modo giusto il proprio giardino.

Alessandro Boschi, autore della rubrica "Hollywood Party" realizzata insieme a Rai Radio Tre, ci raggiunge in studio per presentare il film in programmazione su Rai Italia questa settimana. Conclude la puntata la rubrica "I had a dream", di Donatella Scipioni, che ci fa conoscere Maurizio Zanella, il cosmopolita del vino. Per le Storie dal Mondo andiamo a Santiago del Cile dove lo chef Ennio Carota ci accoglie nel suo ristorante italiano.

Poi in Cina con l'intervista a Enrico Castellacci, ex medico sportivo della Nazionale Italiana di Calcio ora al seguito della squadra di Guangzhou, per rivivere tante emozioni, come quelle dei Mondiali di Calcio Pierluigi Diaco, in onda anche su Rai Italia con il suo programma "Io e te di Notte", è il primo ospite di Monica Marangoni, accompagnata al pianoforte dal maestro Stefano Palatresi.

Segue Graziano Diana, sceneggiatore e regista italiano di grande esperienza e talento che ci racconta il "Premio Solinas", la manifestazione dedicata alla scrittura cinematografica e televisiva, tenutasi nell'isola de La Maddalena, in Sardegna. Si conclude la puntata con Laura Gramuglia, scrittrice, Dj e speaker radiofonica che "scrive di donne e di musica", in studio per commentare una storia che 57 anni fa fece il giro del mondo: l'attrazione della first Lady d'America, Jacqueline Kennedy, per Gianni Agnelli.

Storie dal Mondo. Prima un servizio da Boston che ci racconta la storia di Viviana Dragani, conduttrice radiofonica, poi a Buenos Aires, per incontrare la blogger Amira Giudice, argentina di origine italiana innamorata del nostro paese, anche se non lo ha mai visto. In questa puntata, Monica Marangoni, accompagnata al pianoforte dal maestro Stefano Palatresi, inaugura la nuova stagione de L'Italia con Voi ospitando Mara Venier, la "Signora della televisione", padrona di casa impeccabile di "Domenica In", che da quest'anno è tornata anche su Rai Italia.

Segue il regista teatrale Armando Punzo, assieme a Rossella Menna, giornalista e curatrice del libro: "Un'idea più grande di me", in cui si racconta la storia professionale di Armando, strettamente legata al carcere la Fortezza di Volterra, luogo che da trent'anni ospita i suoi spettacoli allestiti assieme ai detenuti.

Si cambia argomento e si parla delle attività e dei progetti della "Società Dante Alighieri", ancora partner di Rai Italia e de "L'Italia con Voi" nella promozione della lingua italiana, con il suo Segretario Generale, il professor Alessandro Masi.

Anche in questa stagione non poteva mancare il presidente di Globus et Locus Piero Bassetti, grande personalità e uomo di cultura che arricchisce il programma con i suoi interventi sempre originali sull'tema dell'italicità. In questa prima puntata lo vediamo in studio dialogare con l'ambasciatore Giuseppe Manzo in collegamento da Buenos Aires. Di Luigi Maria Perotti. Di Stefano Salimbeni.

L'idea nasce durante gli anni all'università, quando dopo aver messo i calzini in lavatrice non riusciva più ad appaiarli. Di Pasquale Guaglianone. Il suo lavoro nasce dalla grande esperienza dei suoi avi che provenivano dalla Toscana; ogni giorno è al lavoro nella vasta pianura argentina, con ritmi dettati dalle diverse stagioni.

Dopo essere stato per 15 anni medico della nazionale di calcio italiana, Enrico Castellacci si è trasferito a Guangzhou, in Cina, per seguire come specialista medico sportivo gli atleti della squadra locale. Ci racconta la vittoria del mondiale al fianco di mister Lippi e come si sta sviluppando il calcio in Cina, a suon di investimenti pubblici. Di Alessandro Galassi. Vive in Ciledal ed è molto soddisfatto della scelta fatta.

In Italia faceva la cantante Jazz e pop semi professionista, poi un paio di anni fa si trasferisce a Boston per amore ma senza nessuna intenzione di rinunciare alla musica. Di Francesco Vernata.

E' l'unico italiano presentecon costanza sui teleschermi cinesi. Di Andrea Fumagalli. Federica ed Elena lavorano nei sotterranei di uno dei musei più importanti al mondo, il Metropolitan Museum di New York.

Rai Play Offline: come funziona [VIDEO]

Qui, un team di 14 scienziati tra cui 5 Italiani svolge analisi su oggetti nella collezione del museo, in supporto agli interventi di conservazione e restauro. Tra gli ospiti più prestigiosi la grande Ottavia Piccolo. I settemila soldati d'Italia impegnati in aree di crisi nel mondo sono un pezzo fondamentale del nostro paese, fino ad oggi raccontato solo attraverso cronache giornalistiche.

Diciassette anni e centoventimila morti, tra cui diecimila delle forze di sicurezza afghane solo nell'ultimo di questi anni, dicono di un paese lontano dalla stabilità. Una ricerca della stabilità che ci riguarda più da vicino di quanto siamo soliti pensare, come hanno testimoniato comandanti della nostra missione che ha lo scopo di istruire, addestrare le stesse forze armate afghane.

Nel campo base di Herat, gli incontri con due madri appartenenti alla gloriosa Brigata Sassari ci portano dentro storie che riconosciamo come nostre, ma in un contesto straordinario. E anche il più pericoloso in questa fase.

Le recenti elezioni sono state attraversate da numerosi attentati terroristi. Uno di questi ha accolto i nostri inviati a Kabul, a qualche centinaio di metri dalla base Nato in cui erano arrivati. E si chiude con il ricordo dei nostri cinquantaquattro soldati che in Afghanistan hanno perso la vita.

Soldati d'Italia ci porta in Libano. Noi ci siamo dal L'UNIFIL, la forza di interposizione creata dall'ONU, a cui partecipano 41 paesi, è stata creata il 19 marzo , dopo l'occupazione del territorio libanese da parte di Israele, allo scopo di creare una fascia di sicurezza volta a tutelare i civili. La missione è stata rinnovata più volte.

L'ultima dopo l'intervento israeliano in Libano del Ormai l'ONU fa parte del paesaggio in questa lingua del mondo in cui sono nate grandi civiltà e che oggi raccoglie rifugiati palestinesi e siriani in grandi numeri rispetto ad una popolazione complessiva che non supera i sei milioni.

Conosciamo Stefano, giovane capitano. Andrea che spera di entrare stabilmente nelle nostre Forze Armate e che se deve ricordare un capitano quello è Totti, della Roma. Serena che entra in una scuola in cui si mischiano culture, in questa terra in cui convivono 18 diverse religioni.

Conosciamo il generale Sganga che è stato tante volte in Afghanistan, prima del Libano. Ed anche il cane Devil, addestrato ad individuare ordigni esplosivi. Alcuni nostri soldati cantano mentre lavano l'elicottero che si sta per alzare in cielo, lungo il confine con Israele. Un dolce motivo che ci riporta a casa.

Nel febbraio il Kosovo ha proclamato l'indipendenza dalla Serbia e stati, tra cui, l'Italia l'hanno riconosciuta.

Molti altri, tra cui Cina e Russia, non lo hanno fatto. Oggi la forza dell'alleanza in campo raccoglie 29 nazioni e il ruolo dell'Italia in questo territorio è centrale.

I nostri soldati per le strade di Pristina sono la testimonianza vivente della differenza che c'è tra vincere una guerra e costruire la pace.

Informazione

Con Federico, giovane capitano, siamo andati in giro per il centro della capitale e continuamente venivamo salutati da cittadini a passeggio. Rappresenta per i serbi della regione il monumento alla loro libertà di culto in una regione a maggioranza musulmana. La costruzione risale al e la collezione di icone e manoscritti custoditi dai monaci hanno resistito ad assalti e vandalismi. Una casa famiglia e poi una cooperativa nascono in un territorio che ha conosciuto gli orrori della cosiddetta pulizia etnica.

Qua, in queste terre oggi poco popolate, serbi e albanesi-kosovari si sono massacrati. Soldati d'Italia racconta questo complesso mosaico a partire dai nostri soldati. La loro storia, il loro punto di vista. Questa è una missione diversa da altre e non a caso affidata all'aeronautica.

Non siamo in un luogo a rischio ma strategicamente vicino ad un'area fondamentale per gli equilibri mondiali. Da questi aeroporti militari si vola in Afghanistan, Iraq e in generale nel Medio Oriente, dove c'è la nostra presenza.

L'opera di prevenzione di conflitti, di controllo dei confini, arriva anche dal cielo. Nella sabbia e nel vento del deserto in cui siamo immersi. L'Aeronautica Militare italiana è per noi evocata e riassunta in quella pattuglia acrobatica di dieci velivoli nota come le Frecce Tricolori. Facciamo la conoscenza dei nostri uomini e donne che pilotano aerei e che lavorano alla manutenzione dei velivoli.

Sono storie di sogni realizzati, e anche di grandi difficoltà superate. Storie appassionanti di missioni non impossibili. Lo Yemen è a 30 chilometri. Un luogo strategicamente fondamentale nella lotta al terrorismo internazionale.


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