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SCARICARE TEMI PER UBUNTU 11.10

Posted on Author Kajill Posted in Autisti


    Contents
  1. I Video di HTML.it
  2. Scarica il tema desktop di Ubuntu 13.04 per Windows 7 e Windows 8
  3. Ubuntu 11.10: Cambiamo il tema dei cursori
  4. Cose da fare dopo l'installazione di Gnome Shell in Ubuntu 11.10

Qualche post addietro ipotizzavamo l´utilizzo di GNOME Shell (con l´ausilio di qualche estensione) su Ubuntu per quanti fossero. Per poter gestire e cambiare il tema e il set d'icone su Ubuntu Oneiric dovremo installare Gnome Tweak Tools un'applicazione la quale. Per cambiare il tema del nostro cursore del mouse basta scaricare uno dei tanti temi presenti in rete per esempio uno dei tanti presenti su. Ecco come installare nuovi temi GNOME per un look completamente nuovo. A partire dalla versione , Ubuntu si è spostato dal desktop Unity e torna a.

Nome: temi per ubuntu 11.10
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: MacOS. iOS. Windows XP/7/10. Android.
Licenza:Solo per uso personale
Dimensione del file: 63.63 Megabytes

Sembra che non riusciamo a trovare quanto cercato. Questo è leggermente imbarazzante, non è vero?. Home Page Edubuntu, nata per fornire un ambiente ricco, integrato e di estrema semplicita per l'uso negli ambienti scolastici ed educativi.

Medusa4 la migliore alternativa ad AutoCad in Linux. Ailurus, applicazione ricca di funzionalità per modificare le impostazioni del sistema mediante una comoda interfaccia grafica. Bison progetto open source per la generazione automatica di parser.

Assicurati che il tema dell'icona che desideri utilizzare abbia il supporto per una vasta gamma di app. Se hai installato alcune applicazioni che non sono supportate dal tema delle icone che usi, le icone di quelle applicazioni non cambieranno quando applichi il tema delle icone e finirai con un aspetto inconsistente per le tue icone.

Non è l'unica struttura disponibile, ma molte applicazioni lo usano. L'installazione di un tema GTK cambia l'aspetto delle applicazioni installate. Versioni successive di Ubuntu, come I temi della shell GNOME cambiano l'aspetto degli elementi del desktop come il pannello superiore, la panoramica delle attività, le notifiche sul desktop e l'avvio delle applicazioni.

I Video di HTML.it

Ecco alcuni siti che offrono una vasta gamma di temi. Alcuni temi forniscono tutti e tre i tipi di elementi del tema, in modo da ottenere un aspetto uniforme del sistema. Quando cerchi temi, noterai che sono disponibili in diversi formati.

Ecco tre modi comuni per installare i temi.

Alcuni temi non sono scaricabili. Invece, si eseguono alcuni comandi in una finestra di Terminale per aggiungere il repository che contiene il tema e installare il tema scelto. Ad esempio, se vuoi rendere Ubuntu simile alla distribuzione Pop! Il primo comando installa il repository che contiene il tema. Il secondo comando si assicura che il repository sia aggiornato. Quindi, il terzo comando installa il tema Pop. I temi disponibili su Noob Labs sono installati in questo modo. Alcuni temi usano comandi diversi da quelli elencati qui, ma ogni tema include istruzioni su come installarlo.

Alcuni repository PPA includono più temi. Se trovi un tema che desideri in un repository già installato, non è necessario aggiungere nuovamente il repository. Assicuratevi che sia aggiornato usando il comando sudo apt-get update e quindi installate il tema usando il terzo comando sopra, cambiando "pop-theme" sul nome del tema che volete installare.

Alcuni temi sono disponibili in file DEB convenienti. Si tratta di file di pacchetti eseguibili, come i file EXE su Windows, che semplificano l'installazione di temi e applicazioni. Fai clic su Installa. Quindi, immettere la password quando viene visualizzata la finestra di dialogo Autentica richiesta e fare clic su Autentica.

Non ti preoccupare Non è complicato In realtà è molto semplice. Prima di installare i file del tema, controlla se hai le cartelle nascoste necessarie per installare manualmente i temi in Ubuntu. Apri Nautilus e vai alla tua cartella Home. Se vedi i file.

In caso contrario, dovrai crearli. Eseguire i seguenti comandi al prompt, uno alla volta. Seleziona Estrai qui. Copia la cartella estratta, vai alla cartella.

Scarica il tema desktop di Ubuntu 13.04 per Windows 7 e Windows 8

Il software incluso risponde ai requisiti di licenza di Ubuntu; usano quindi una licenza libera approvata dalla Free Software Foundation. Viene garantito il supporto tecnico e gli aggiornamenti di sicurezza per tutto il periodo di supporto della versione.

Nel componente sono presenti programmi e funzionalità molto usate ma non disponibili con una licenza pienamente libera.

Nella maggior parte dei casi si tratta di software proprietario , come i driver per schede video o per altro tipo di hardware. Lo scopo di questo componente è fornire un facile accesso al software libero senza costringere l'utente a eseguire ricerche su Internet o compilare il codice sorgente. Componente che raccoglie software non libero, detto non-free , come il plugin per Adobe Flash o il supporto MP3 , che non viene supportato dal team di sviluppo. Dato che questi plugin sono sviluppati senza il regolare pagamento delle licenze dei produttori che detengono i diritti dei relativi formati come nel caso del plugin MP3, che viene sviluppato gratuitamente, violando quindi la licenza commerciale Fraunhofer sul formato MP3 , all'installazione di uno di tali plugin l'utente viene avvisato dell'eventualità che la legislazione del proprio paese possa proibire l'uso di tale software, in quanto formalmente illegale causa violazione di licenze proprietarie.

Una nuova versione di Ubuntu viene pubblicata ogni sei mesi fino ad ora l'unica eccezione è stata Ubuntu 6. Ogni versione pubblicata ha un nome ufficiale più un nome in codice durante lo sviluppo. Il nome ufficiale è del tipo Ubuntu X.

YY , dove X è l'anno di pubblicazione e YY il mese ad esempio 8. Il nome in codice durante lo sviluppo descrive le caratteristiche e il carattere che tale versione dovrà rispecchiare.

Il nome in codice è del tipo aggettivo animale , con le stesse lettere iniziali in ordine alfabetico crescente [80]. Questa convenzione è maturata solo dopo le prime due versioni [81].

Ogni versione ha un supporto ufficiale da parte di Canonical di 9 mesi con patch di sicurezza e aggiornamenti, ad eccezione delle versioni LTS Long Term Support ossia supporto a lungo termine che hanno un periodo di supporto esteso [82]. Una versione LTS riceve un lavoro supplementare di stabilizzazione, raffinamento e traduzione. Queste versioni hanno un periodo di supporto di 5 anni sia per i desktop che per i server precedentemente alla versione È prevista la pubblicazione di una nuova versione LTS ogni due anni [84].

Con il sistema di numerazione attuale sono pertanto LTS le versioni rilasciate ad aprile degli anni pari. Nel è stato avviato il progetto della creazione di un ramo instabile con nome in codice Grumpy Groundhog Marmotta Bisbetica. Nelle intenzioni, questo ramo servirebbe per vari test e per aggiungere nuove funzionalità, catturando il codice direttamente dal sistema di controllo versione dei vari programmi e applicazioni che fanno parte di Ubuntu.

Il team di sviluppo dovrebbe eseguire un merge con Debian ogni sei mesi. Questa particolare versione non è mai stata resa disponibile al pubblico ed il progetto stesso è da tempo in stallo [86]. Ubuntu è distribuito ufficialmente da Canonical e dalla Community in una serie di edizioni, che si differenziano in base ad alcuni criteri, fra cui il dispositivo destinato per l'installazione, la tipologia di hardware, servizi e funzionalità ecc. Sono disponibili diverse distribuzioni derivate da Ubuntu sia ufficiali che non ufficiali.

Queste derivate di Ubuntu installano una diversa raccolta di pacchetti, cercando quindi di rispondere a eventuali bisogni dell'utenza, che l'edizione standard di Ubuntu potrebbe non soddisfare ad esempio una localizzazione, programmi di interesse nazionale, software per utilizzi in ambiti specifici ecc.

In ogni derivata è generalmente possibile installare lo stesso software incluso o disponibile in Ubuntu, poiché i pacchetti vengono attinti dagli stessi repository ad esempio, con Kubuntu è possibile installare pacchetti presenti in Xubuntu e viceversa.

Queste derivate vengono sviluppate da gruppi di programmatori separati, che cercano di portare alla distribuzione funzionalità differenti. Queste distribuzioni sono sviluppate e mantenute dai relativi team di sviluppo, ma integrate nel progetto Ubuntu e riconosciute ufficialmente da Canonical Ltd.

Sono anche note come flavor ufficiali. Le seguenti derivate sono state ufficialmente riconosciute da Canonical dato il loro significativo apporto allo sviluppo di Ubuntu [] :. Nel tempo sono nati svariati progetti non ufficiali derivati da Ubuntu. Si tratta perlopiù di sistemi che, pur condividendo con Ubuntu i repository godendone quindi indirettamente del supporto , sono fornite con caratteristiche differenti rispetto alla distribuzione madre e alle sue derivate ufficiali.

Concepite per rispondere ai differenti bisogni ed obiettivi dell'utenza, possono essere fornite, ad esempio, di un diverso parco software, di un ambiente grafico differente, codec e software proprietario preinstallato ecc. All'interno di esse si possono distinguere i semplici " remix " derivate non ufficiali che forniscono semplici personalizzazioni rispetto ad Ubuntu e derivate ufficiali e veri e propri progetti indipendenti è il caso, ad esempio, di distribuzioni come Linux Mint e elementary OS , che sviluppano attivamente pacchetti ed un proprio ambiente grafico, gestiscono dei repository indipendenti, possono abilitare diverse politiche relative all'aggiornamento e alla distribuzione del software ecc.

Di seguito sono elencate alcune derivate non ufficiali indistintamente fra quelle attualmente attive e quelle di cui è cessato lo sviluppo :. Con programmi come Ubuntu Customization Kit , Remastersys , Systemback oppure Reconstructor si possono creare LiveCD personalizzati di Ubuntu, aggiungendo funzionalità o rimuovendo programmi non utilizzati.

Ubuntu One è stato un servizio di cloud sviluppato da Canonical con lo scopo di mettere a disposizione degli utenti ad esempio la possibilità di memorizzare e condividere documenti in remoto e di sincronizzare applicazioni utilizzando internet. Era possibile anche ottenere maggiore spazio a pagamento. Ubuntu One era disponibile anche per utenti di Windows e dei dispositivi Apple o Android.

Tutti gli utenti possono contribuire a Ubuntu aiutandone lo sviluppo, ad esempio con la segnalazione o la correzione dei bug , proponendo idee o aiutando i nuovi utenti sui forum di supporto.

Ubuntu 11.10: Cambiamo il tema dei cursori

Alcune di queste attività sono sponsorizzate dalla Canonical []. Inoltre per pianificare ogni nuova versione viene svolto un incontro tra tutti gli sviluppatori nell' Ubuntu Developer Summit UDS. Il summit è sempre aperto a tutti ed offre una occasione per una collaborazione fisica anziché online. L'utilizzo e la popolarità di Ubuntu sono aumentati stabilmente dal È stata la distribuzione Linux più visitata su DistroWatch dal al [] [] [] [] [] [].

Mark Shuttleworth ha affermato che nel gli utilizzatori di Ubuntu fossero circa 8 milioni nel mondo []. Ubuntu nel è stata scelta dai lettori come migliore distribuzione nella LinuxWorld Conference and Expo Esposizione e Conferenza mondiale su Linux tenutasi a Londra []. Ha ricevuto critiche positive da pubblicazioni online e dalla stampa [] [] [].

Ubuntu ha anche vinto nel l' Infoworld Bossie Award come "miglior sistema operativo open source" [].

Secondo Canonical alla fine del Ubuntu è utilizzato da venti milioni di persone sparse in tutto il mondo []. Sempre nel secondo alcune stime [] [] , la versione server di Ubuntu ha raggiunto la quota di maggioranza fra le distribuzioni linux nei computer che gestiscono i servizi web, essendo utilizzata dal 4. A conferma di questo trend, a partire dal , i server dell'infrastruttura di Wikipedia sono migrati da Red Hat Linux a Ubuntu, ritenuto più semplice da gestire [].

Nel la gendarmeria francese ha deciso di utilizzare Ubuntu al posto di Windows Vista per ottenere un risparmio stimato in 50 milioni di euro []. Nel il Comune di Torino ha annunciato la migrazione da Windows XP a Ubuntu, stimando un risparmio di 6 milioni di euro in cinque anni e apprestandosi a diventare la prima città italiana completamente open source [].

L'installazione standard non prevede i codec che permettono all'utente di ascoltare musica MP3 o vedere un DVD cifrato come quelli commerciali []. La decisione di non includere questi codec è dovuta a vari motivi: [].

Alternativamente, è comunque possibile installare i codec necessari semplicemente installando il pacchetto ubuntu-restricted-extras , compatibilmente con la legislazione locale. Alcuni produttori, come Dell , hanno deciso di includere nativamente questi codec e librerie nei loro prodotti []. Una delle critiche più forti a Ubuntu, e a Linux in generale, è il limitato supporto per alcuni tipi di hardware , come alcuni modelli di stampanti multifunzione , penne wireless , schede video , scanner e webcam economiche.

Inoltre, non sono supportati o necessitano di pesanti lavori di configurazione i cosiddetti softmodem , detti anche "WinModem". Il problema è comune a tutte le distribuzioni Linux e deriva dal mancato supporto da parte dei costruttori e dei distributori di hardware. Alcuni di essi infatti non forniscono i driver o le specifiche dei loro dispositivi [] [].

Cose da fare dopo l'installazione di Gnome Shell in Ubuntu 11.10

Su sistemi operativi proprietari, come Windows , il sistema si avvale tipicamente di driver realizzati dai produttori dei vari dispositivi o nel caso specifico da Microsoft. In ambito Linux , invece, molti driver vengono scritti dagli sviluppatori stessi del kernel di Linux o da appartenenti a iniziative open source; possono quindi tardare a essere pubblicati e, in alcune occasioni, mancare del tutto.

Esistono comunque per alcuni prodotti hardware driver realizzati dal produttore. Sono da rimarcare le differenze di installazione dei driver tra un sistema Linux e un sistema proprietario quale Windows []. Alcuni driver per Windows si possono usare su Ubuntu usando un software chiamato NDISwrapper , spesso utilizzato per i dispositivi wireless.

In taluni casi si è costretti a non poter utilizzare il dispositivo fino ad un nuovo aggiornamento del kernel Linux il quale, ad ogni versione, aumenta il numero di dispositivi hardware supportati.

Inoltre, Canonical Ltd. Molti sviluppatori di Debian si sono risentiti della iniziale mancanza di riferimenti sul sito ufficiale di Ubuntu, nonostante il fatto che i pacchetti di Ubuntu siano per buona parte presi da Debian.

Altri sviluppatori lamentarono una certa carenza di informazioni sul software libero. Dopo la segnalazione di queste incongruenze il sito ufficiale riporta per esteso il rapporto tra Ubuntu e Debian [32]. Tale problema è stato risolto [8]. Una seconda diatriba ancora aperta tra le due distribuzioni è una parziale divergenza di alcuni pacchetti di Ubuntu che, pur utilizzando il formato Deb , non possono essere installati su Debian [33].

Inizialmente questa scelta è stata ampiamente criticata [] [] [] [] [] in quanto considerata anti-intuitiva e sgraziata.

Successivamente, con la pubblicazione di Ubuntu Il 14 gennaio Canonical ha anche pubblicato una versione 2D di Unity, basata sul framework Qt , per permettere il suo utilizzo anche su hardware privo del necessario supporto 3D. L'interfaccia grafica della versione Il HUD è una sovrafinestra sull'interfaccia attivata con il tasto Alt che permette di ricercare rapidamente le funzioni disponibili nel classico menù, senza tuttavia che l'utente conosca la posizione degli elementi e con l'aiuto del completamento automatico.

Un'altra nuova caratteristica è la Video Lens lente video , che permette di ricercare un video in locale o, se la macchina è connessa in rete, su scala mondiale. Infine, Ubuntu Software Center permette, sempre se connessi alla rete, l'accesso ad un database che contiene migliaia di applicazioni gratuite, con una graduatoria di merito compilata sulla base dei giudizi degli utenti, e la possibilità di sincronizzare automaticamente le versioni dei software presenti su tutte le proprie macchine.

Con la pubblicazione di Ubuntu Grandi critiche si sono sollevate al riguardo [] [] []. A sostegno è intervenuto anche Jono Bacon descrivendo tale pubblicità come "suggerimenti" e che il guadagno generato serve per continuare a far crescere e migliorare Ubuntu []. Secondo la Free Software Foundation , l' adware introdotto nella versione Secondo Richard Stallman , fondatore della Free Software Foundation e del Progetto GNU , Ubuntu contiene uno spyware e non dovrebbe essere usato dai sostenitori del software libero [] [] [].

Con l'arrivo di Unity 6. Il continuatore di X. Altri progetti. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Disambiguazione — Se stai cercando altri significati, vedi Ubuntu disambigua. URL consultato il 24 ottobre URL consultato il 18 luglio URL consultato il 17 novembre archiviato il 17 novembre Progetti derivati , su ubuntu-it.

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URL consultato il 18 marzo archiviato il 29 settembre Per eseguire operazioni come queste sono infatti sufficienti i privilegi di un normale utente. Il fatto che questo tipo di malware , per ora, non sia ancora presente sui sistemi basati su Linux è dovuto unicamente alla sua scarsa diffusione in ambito desktop.

Uno dei primi trojan per Linux , Bliss, doveva infatti essere installato ed essere eseguito in modalità superutente. URL consultato il 19 giugno archiviato il 21 dicembre URL consultato il 19 giugno archiviato il 18 febbraio URL consultato il 19 giugno archiviato dall' url originale il 21 dicembre URL consultato il 30 ottobre URL consultato il 17 giugno archiviato il 14 maggio URL consultato il 17 giugno archiviato il 20 luglio URL consultato il 26 ottobre archiviato il 28 ottobre URL consultato il 26 ottobre archiviato dall' url originale il 13 marzo URL consultato il 17 giugno archiviato dall' url originale il 14 giugno URL consultato il 17 giugno archiviato dall' url originale il 15 giugno URL consultato il 24 dicembre archiviato il 19 febbraio URL consultato il 17 giugno archiviato il 13 maggio URL consultato il 22 febbraio archiviato il 24 aprile URL consultato il 19 aprile archiviato il 10 ottobre URL consultato il 25 febbraio archiviato il 3 marzo URL consultato il 5 aprile archiviato l'8 aprile URL consultato il 22 febbraio archiviato dall' url originale il 24 agosto URL consultato il 28 ottobre archiviato il 13 agosto URL consultato il 28 ottobre archiviato il 25 ottobre URL consultato il 19 giugno archiviato dall' url originale il 16 giugno URL consultato il 12 giugno archiviato il 21 dicembre URL consultato il 22 febbraio archiviato dall' url originale il 20 febbraio URL consultato il 22 febbraio archiviato il 25 ottobre Org di un mese.

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